Luigi Socci

Luigi Socci è nato ad Ancona, dove vive, nel 1966. Agente di commercio, versificatore part-time, performer confessional e (ri)animatore poetico ha scritto un centinaio di poesie circa. Alcune si possono leggere, volendolo, nella plaquette “Freddo da palco” (d’if, 2009) e nelle antologie “VIII Quaderno italiano di poesia contemporanea” (Marcos y Marcos, 2004) e “Samiszdat” (Castelvecchi, 2005). Ma anche in rete, in riviste o dove si preferisca, o ascoltarle in pubbliche letture o Poetry Slams. Alcune sono state tradotte in russo, spagnolo, inglese e serbocroato, altre no. È direttore artistico, ad Ancona, del festival di poesia “La Punta della Lingua” e dell’omonima collana per l’editore ItalicPequod. “Il Rovescio del dolore” (ItalicPequod, 2013), vincitore del Premio Metauro e del Premio Tirinnanzi-Città di Legnano, è il suo primo libro vero e proprio. L’ultimo, invece, è “Prevenzioni del tempo” (Premio Ciampi-Valigie Rosse, 2017).